Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi*U.M.20132012VariazioneVar. %
Volumi Acqua Mm3 566  566 0 0,0%
Energia Elettrica Consumata GWh 541  563 (22) (3,9%)
Fanghi Smaltiti kTon 183  183 0 0,0%

* Valori quota Gruppo ACEA

Risultati economici e patrimoniali (€ milioni)20132012VariazioneVar. %
Ricavi 886,0 890,0 (3,9) (0,4%)
Costi 513,6 549,3 (35,8) (6,5%)
Margine operativo lordo 372,5 340,6 31,9 9,4%
Risultato operativo 226,3 183,4 42,9 23,4%
Dipendenti medi (n.) 3.543 4.349 (806) (18,5%)
Investimenti 202,5 224,4 (21,8) (9,7%)
Indebitamento finanziario netto 831,8 738,7 (93,1) (12,6%)
 

L’EBITDA dell’Area si è attestato al 31 dicembre 2013 a € 372,5 milioni e registra una crescita di € 31,9 milioni rispetto a quello del 2012.

La variazione è influenzata principalmente dall’iscrizione della componente FNI spettante per il 2012 ed il 2013 laddove deliberata dagli Enti d’Ambito nell’ambito della procedura di formazione delle tariffe 2012 e 2013 stabilita dall’articolo 6 della delibera AEEGSI n. 585/2012. L’ammontare complessivo di tale componente è di € 45,5 milioni di cui € 10,6 milioni relativo all’esercizio 2012. Le Società per le quali è avvenuto tale riconoscimento sono ACEA Ato2, Acquedotto del Fiora, Acque, Publiacqua e Umbra Acque.

Si riduce invece l’EBITDA delle Società operanti all’estero (- € 5,4 milioni) per effetto della cessazione – avvenuta al 31 dicembre 2012 - del contratto di gestione di Aguazul Bogotà, nonché quello delle società di ingegneria (- 2,0 milioni). 

Con riferimento ai costi operativi si segnala una diminuzione complessiva di € 39,8 milioni, che risente della riduzione: i) dei costi legati alla gestione delle attività relative alla commessa di Aguazul Bogotà (- € 9,8 milioni), ii) dei costi di ACEA Ato2 (- € 19,8 milioni) quale conseguenza principalmente della riduzione dei costi derivanti dallo smaltimento dei fanghi parzialmente compensati da un aumento dei costi dei consumi di energia elettrica, iii) della sanzione di € 8,3 milioni comminata nello scorso esercizio dall’AGCM ad ACEA e a Suez Environment perché ritenute responsabili di un’intesa restrittiva della concorrenza, avendo partecipato congiuntamente alla gara del Comune di Firenze per l’acquisizione del 40% di Publiacqua. Ai fenomeni precedentemente elencati si contrappone l’incremento: i) dei costi di GORI (+ € 4,5 milioni), prevalentemente in conseguenza dei maggiori costi di acquisto di acqua per rivendita per la rideterminazione della tariffa, in considerazione dell’accordo intervenuto con la Regione Campania ii) dei costi di ACEA Ato5 (+ € 0,9 milioni) per acquisto di acqua e di energia elettrica

Il costo del lavoro al netto dei costi capitalizzati ammonta ad € 138,5 milioni e risulta diminuito, rispetto al 2012, di € 5,2 milioni in conseguenza, principalmente, della cessazione del contratto di gestione di Aguazul Bogotà.

Per le medesime ragioni l’organico medio al 31 dicembre 2013 si riduce di 806 unità e si attesta a 3.543 unità.   

L’indebitamento finanziario dell’Area si attesta, al termine del 2013, a € 831,8 milioni e cresce di € 93,1 milioni, rispetto alla fine del 2012 (ammontava a € 738,7 milioni).

L’aumento è principalmente determinato da ACEA Ato2 (+ € 101,0 milioni) ed è influenzato dall’andamento del circolante e dalla distribuzione dei dividendi. 

Gli investimenti dell’Area si attestano a € 202,5 milioni e risentono della riduzione di quelli effettuati dalle principali Società operanti nel territorio Lazio – Campania (- € 17,8 milioni) e Toscana – Umbria (- € 3,5 milioni).