Lettera agli azionisti

Signori Azionisti,
c’è un’Italia che ha deciso di non arrendersi agli effetti della crisi, di fare leva su tutte le proprie forze, competenze e peculiarità per tornare a crescere e per avviare una nuova stagione di sviluppo. Acea, anche con il lavoro portato avanti nel corso di quest’ultimo anno, ha voluto e vuole continuare a svolgere un ruolo importante per supportare chi, ogni giorno, sceglie di fare la propria parte in questo percorso di ripartenza del Paese.

Siamo pienamente consapevoli di svolgere – attraverso le nostre scelte strategiche, ma anche con le semplici decisioni di tutti i giorni – un ruolo significativo per il rafforzamento della competitività del sistema economico e territoriale in cui operiamo.

Innovazione tecnologica sulle reti, investimenti nel settore idrico e ambientale, migliore qualità dei servizi alla clientela: sono questi i princìpi che hanno animato finora il nostro lavoro e rispetto ai quali l’Azienda continuerà a muoversi nei prossimi 5 anni. Da qui al 2018 il nuovo Piano Industriale, che ha riscosso il plauso dei mercati internazionali e dei principali analisti e operatori di settore, prevede investimenti per oltre 2,4 miliardi di euro, totalmente autofinanziati, di cui 1,9 ricadranno direttamente sul sistema produttivo romano e laziale.

Possiamo procedere con questo passo perché, in questi 12 mesi, abbiamo attuato una politica di forte sviluppo manageriale di tutte le aree di business, avviando anche un’operazione di razionalizzazione strutturale dei costi e di progressiva riduzione dell’indebitamento.

I risultati parlano chiaro: l’Ebitda di Acea è salito del 10,2% (766 milioni di euro), l’Ebit del 30,6% e l’utile netto ha fatto segnare un balzo del 83,3%. La posizione finanziaria netta, al 31 dicembre 2013, si è ridotta di 27 milioni rispetto al 2012.

All’assemblea del prossimo 5 giugno sarà proposta la distribuzione di un dividendo di competenza 2013 pari a 0,42 euro per azione (payout 63%), di cui 0,25 euro già distribuito a titolo di acconto con un incremento del 40% rispetto all’anno precedente.

Le agenzie internazionali di rating Moody’s e Standard & Poor’s hanno rivisto positivamente l’outlook di Acea (da “negativo” a “stabile”), anche sulla base delle performance del titolo, passato da una media di 4 euro per azione a quasi 11 euro per azione nel giro di soli 12 mesi. Di fatto, grazie all’impegno delle persone di Acea, il valore della Vostra Azienda si è quasi triplicato nel giro di un anno.

Sulla base di questi risultati, Acea può ora guardare al futuro con maggiore solidità e ambizione, facendo leva sul proprio fondamentale radicamento territoriale per espandersi e crescere nelle sue principali aree di business.

Sul fronte idrico, il nuovo piano industriale prevede, nei prossimi 5 anni, investimenti per 1,3 miliardi di euro (di cui 755 milioni in provincia di Roma) finalizzati all’ammodernamento della rete, al miglioramento del livello di depurazione e all’innovazione tecnologica.

Per quanto riguarda il settore dell’ambiente, intendiamo diventare il terzo operatore nazionale per volumi di rifiuti trattati (di cui il 75% nella Regione Lazio), producendo circa 600 GWh/anno di energia (sufficienti a soddisfare il fabbisogno di oltre 200mila famiglie), per un investimento pari a 246 milioni di euro. Nel potenziamento degli attuali impianti e nella realizzazione di nuovi, massima continuerà ad essere l’attenzione dell’Azienda sul fronte della sostenibilità ambientale.

Nel settore dell’energia l’Azienda continuerà a concentrarsi sul miglioramento della qualità dei servizi alla clientela, portando a compimento l’implementazione del nuovo sistema di CRM, lo sviluppo di nuove funzionalità per i canali di self service, il perfezionamento dei processi e dei sistemi di fatturazione, l’apertura di canali di comunicazione tramite le principali piattaforme social.

tre 640 milioni di euro saranno invece investiti nelle reti elettriche, con lo scopo di ammodernare la rete di distribuzione della città di Roma in un’ottica “smart city”. Programmata inoltre una decisa modernizzazione della rete di illuminazione pubblica attraverso il lancio del progetto “Roma Led”.

Per la Corporate, l’implementazione di una “lean organization” e il proseguimento delle azioni finalizzate al contenimento dei costi consentiranno di migliorare ulteriormente l’Ebitda della Capogruppo.

Siamo certi che la crescita di Acea favorirà, a sua volta, la crescita del sistema economico e produttivo di Roma, del Lazio e di tutti i territori in cui opera la Vostra Azienda. E’ questo il ruolo che deve essere portato avanti da una multiutility come la Vostra, che sa di poter contare sull’impegno costante di Voi Azionisti e di tutte le persone di Acea – che ringraziamo sentitamente e di cuore – oltre che sul valore inestimabile rappresentato dai suoi milioni di clienti.

L'Amministratore Delegato
Paolo Gallo

Paolo Gallo

Il Presidente
Giancarlo Cremonesi

Giancarlo Cremonesi